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La mia abitazione è un edificio realizzato molti decenni or sono con le caratteristiche tipiche del tempo: soffitti molto alti, tante aperture porte e finestre in tutte le stanze, il che causa una notevole dispersione termica.

L’ovvia conseguenza si riscontrava nei costi molto elevati della bolletta-riscaldamento senza però un proporzionale calore in casa.

Venuta a conoscenza dei rivestimenti nanotecnologici, cui erano attribuite performance straordinarie ho voluto approfondire. Io, come medico conoscevo l’uso della nanotecnologia applicata in Medicina ed ero incuriosita e favorevolmente interessata dal razionale del meccanismo d’azione a sperimentarne gli effetti in ambito di risparmio energetico.

Le pareti della casa dovevano comunque essere dipinte quindi, valeva la pena di adattare il budget della spesa prevista per la manutenzione estetica per aggiungere questo vantaggio in termini di prestazione energetica.

Per ulteriore garanzia, ho chiesto consiglio ad un amico ingegnere che mi ha rassicurato dandomi giudizi positivi su questi prodotti innovativi.
Tutto il personale dello staff tecnico ha svolto il lavoro con una cura ed una delicatezza ineguagliabili, e la persona che li dirigeva ha dimostrato un coinvolgimento, una dedizione ed una passione incredibili, offrendo con straordinaria competenza una particolare attenzione anche a certi particolari dettagli della casa.

Per vari motivi mi sono assentata spesso durante la stagione invernale e non ho potuto misurare appieno i benefici tangibili dell’installazione, ma posso assicurare che ho provato una sensazione gradevole di ambienti meno freddi e non più umidi.
Mi auguro di potervi dare presto anche un resoconto… conti alla mano!

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