L’evoluzione della nanotecnologia

L’unità fondamentale della natura alle scale nanometriche fornisce una base scientifica comune per la creazione di conoscenze, l’innovazione e l’integrazione tecnologica.
A scale comprese tra circa uno e cento nanometri (scale nanometriche), l’unione organizzata di atomi e molecole in nanomoduli (detti nanostrutture) dà generalmente luogo a una serie di proprietà e funzioni ben definite per tutti i materiali e gli organismi viventi.
Già da miliardi di anni i fenomeni su scala nanometrica hanno svolto un ruolo fondamentale nell’evoluzione dell’universo e della vita, ma soltanto di recente abbiamo iniziato a sviluppare le misurazioni e la comprensione di base dei mattoncini fondamentali su scala nanometrica.

Lo sviluppo delle nanoscienze e delle nanotecnologie è in piena accelerazione: dai primi concetti interdisciplinari del 2000 si va ora verso una tecnologia con applicazioni universali, che nel 2020 sarà ampiamente in uso.

Si stima che tra il 2000 e il 2020 le conoscenze insite negli articoli di ricerca in nanoscienze e
nei brevetti nanotecnologici possano aumentare di due ordini di grandezza.
Una crescita così rapida modificherà la nostra comprensione della natura, trasformerà la produttività, la sanità, la percezione del mondo e i mezzi di comunicazione; condurrà ad altre tecnologie innovative e a trasformazioni della società nella direzione di una migliore qualità della vita ed ecocompatibilità.

In parallelo si renderanno necessarie modifiche nelle infrastrutture, nel sistema educativo e nella preparazione dei lavoratori; ne seguiranno trasformazioni nell’ambito della politica, della cultura e persino del potenziale umano.

Mihail Roco
Senior Advisor for Nanotechnology,
National Science Foundation, Virginia, USA

estratto da
8th World Conference on the Future of Science
Nanoscience society
Venezia Settembre 16-18 2012

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